Non toccatemi il formaggio
    
Selecta



Tavolozze di formaggi: alcuni esempi
Vassoio con 3 formaggi della stessa regione a) formaggi molto simili tra loro es. Asiago d’alpeggio, Monte Veronese, Montasio b) formaggi appartenenti a famiglie diverse es. Cevrin, Paglia, Raschera Vassoio con 3 formaggi di diverse regioni (ma molto simili tra loro) es. Provolone del Monaco, Caciocavallo Silano, Ragusano Vassoio da 5 a 7 formaggi a) formaggi della stessa regione o area geografica es. Stracchino, Robiola, Taleggio, Quartirolo, Bagoss, Gorgonzola b) formaggi in crescendo da tutt’Italia es. Squaquerone, Burrata, Morlacco, Fontina, Vezzena, Strachitund es.Mo...


Monte Veronese

L’origine del nome si riferisce alla tecnica di produzione e cioè all’utilizzo d...


FOSSA DELL’ABBONDANZA, A RONCOFREDDO


A novembre sulle colline romagnole e marchigiane, in una natura tinta di giallo e rosso bruciato non si pensa troppo al vino novello, è il momento delle fosse, dell’apertura delle fosse. Molti oramai conoscono il formaggio di fossa, ma i più non sanno com’è stato oramai quasi rovinato. Torniamo per un momento ai primi anni Ottanta. Un gruppo di ristoratori romagnoli e, modestamente, il sottoscritto decisero di ingegnarsi e di ripristinare le fosse, quelle che esistevano da molti secoli, buchi nel terreno a forma di fiasco, scavati nel tufo, usati come nascondiglio per le cose più preziose. L’idea era di provare a stagionarci il formaggio, e così facemmo. In agosto si infossava il pecorino prodotto in primavera (entro sacchi...



Ape Piera
Via Lodovico il Moro, 11
20143 Milano MILANO
Regione: Lombardia




IL BASTARDO DEL GRAPPA

Cronaca di una giornata alla malga Gasparini

 


La prima volta alla malga Gasparini in Cima Grappa rimarr nella mia memoria per sempre. Dopo le forti nevicate di quei giorni fu Ivan, con la sua Jeep, a portarmi nella sua malga, dove mi aspettava il fratello Omar. Ma che ci faranno quass, in pieno inverno, due ragazzi cos giovani? La loro passione un vero motivo di vita: allevare vacche e produrre burro e formaggi di eccellenza. La stalla piccola, pulita, il soffitto basso con travi a vista. Le bestie - di razza autoctona - ruminano pacifiche nel loro caldo naturale. Quattro vitellini bianchi appena nati giacciono tra di loro. Il caseificio una stanza di venti metri quadrati. Nellangolo vicino alla parete di legno appare la grande caldaia di rame ricolma di latte appena munto, riscaldato dal fuoco a legna che arde vivace. Ivan, il casaro di famiglia, mescola la cagliata, che ormai pronta per divenire formaggio. Oggi Omar produce il Bastardo del Grappa. Certo il nome non bellissimo, ma da sempre si chiama cos perch si fa con il latte a disposizione: di vacca, di pecora, un po di capra. Le forme - appena concluso il tradizionale rito della produzione, secondo regole antiche - vengono girate lentamente, salate e poi messe nel casarin, un piccolo locale attiguo dove inizia la lenta stagionatura. Dopo una giornata cos difficile lasciare questo posto, vorresti che il tempo si fermasse. Ivan prima di riaccompagnarmi apre una forma di questo prezioso formaggio... ha dodici mesi, locchiatura fine, il colore della pasta giallo paglierino, il gusto intenso, pieno... Il sole sta tramontando e la sua luce si riflette sul candido manto di neve lasciando migliaia di brillantini, la stretta di mano sincera, forte, di uomini che hanno capito il vero significato della vita! Li lascio, e dallo specchietto retrovisore vedo allontanarsi quel paradiso, che grazie a Dio esiste.


La prima volta alla malga Gasparini in Cima Grappa rimarr nella mia memoria per sempre. Dopo le forti nevicate di quei giorni fu Ivan, con la sua Jeep, a portarmi nella sua malga, dove mi aspettava il fratello Omar. Ma che ci faranno quass, in pieno inverno, due ragazzi cos giovani? La loro passione un vero motivo di vita: allevare vacche e produrre burro e formaggi di eccellenza. La stalla piccola, pulita, il soffitto basso con travi a vista. Le bestie - di razza autoctona - ruminano pacifiche nel loro caldo naturale. Quattro vitellini bianchi appena nati giacciono tra di loro....

Schiz impanato
Tagliate lo schiz a fettine spesse quanto un dito, quindi passatele nelle uova sbattute e poi nel pangrattato. In una padella capiente sciogliete il burro sino a quando sarà dorato, quindi mettetevi le fettine di schiz a cuocere, prima da una parte e poi dall’altra, salando solamente alla fine, quando si sarà formata una bella crosticina dorata. Servite subito lo schiz caldo, accompagnandolo con polenta morbida o con cappelle di funghi alla piastra. ...

CACIOLINK: NOTIZIE DAL WEB
LATTIERO CASEARIO: EXPORT NEGATIVO PER I FORMAGGI http://www.agroalimentarenews.com/lattiero-caseario-export-negativo-per-i-formaggi.htm LA TRUFFA DELLE FORMAGGIERE DI PARMIGIANO REGGIANO http://redacon.radionova.it/index2.php?/leggi_news.php?id=10054&origin=N&ogg=notizie&pag_prox=1 ONAF DAY http://www.grandain.com/informazione/dettaglio.asp?id=25352 LE DONNE DEL FORMAGGIO DI HEBRON http://www.carta.org/campagne/pace+e+guerra/17787 LA MOSTRA DEL FORMAGGIO DI MALNISIO http://www.informazione.it/c/537E9692-C585-431C-842F-2218CB75F2C8/La-Mostra-del-Formaggio-di-Malnisio-presentata-in-cantina ...

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