La Vastedda del Belice dop
Ognuno di noi cerca un proprio paradiso terrestre dove poter stare in pace con se stessi e con il mondo che lo circonda. Io credo di averlo trovato qui, in Sicilia. Ogni angolo di questa terra ha un suo segreto, un suo profumo.
È qui che il fiume Belice corre e segna questo paradiso, chiuso dalla meravigliosa Palermo, l’incantevole valle dei templi di Agrigento e Trapani, austero trampolino su un mediterraneo blu dove il confine tra reale e l’irreale è sospeso da un filo sottilissimo – la Valle del Belice, terra di olivi, origano, mirto, asfodelo e mille altre essenze; è terra della pregiata pecora del Belice, un ovino così particolare che con il suo latte si riesce a produrre la rarissima Vastedda, l’unico formaggio di pecora a pasta filata.
Al latte crudo viene aggiunto il caglio d’agnello chiamato anche “gemma di caglio”; dopo la coagulazione la massa viene tagliata, mescolata, fatta riposare in forme di giunco; viene poi ripresa tagliata a listarelle, ricoperta da siero caldo, fatta fermentare, e dopo quasi dieci ore viene tagliata ulteriormente e scottata con acqua a 90°.
Infine, mani sapienti e sicure, resistenti alle alte temperature iniziano a lavorarla, impastarla con gesti delicati, antichi, fino a farla filare. Ne viene staccato un pugno di pasta filata e subito riposto sul fondo di un piatto di ceramica per darle la caratteristica forma di pagnotta, in siciliano vastedda.
Questo rarissimo formaggio, molto più vicino a una mozzarella che ad un classico pecorino, va consumato fresco. La sua soavità e la suadenza sono unici. La Vastedda tagliata a listarelle, si sposa con un filo d’olio e le olive nocellare del Belice. Il profumo dell’origano fresco la può solo esaltare. Io l’ho divorata, è proprio il caso di dirlo, su un’incredibile parmigiana di melanzane.
Se si vuole degustare questa meraviglia ci si può recare al caseificio Campo Maria di Santa Margherita di Belice - il godimento è assicurato.
E veniamo al vino: la Segreta Bianco di Francesca Planeta credo sia il migliore abbinamento.


Alberto Marcomini


 
 
Trovati 8 - pagina 1 di 1
La Vastedda del Belice dop
I CORSI PER CONOSCERE DAVVERO IL FORMAGGIO Per maggiori informazioni visita la sezione Corsi e serate
CONVEGNO INTERNAZIONALE DEL CONSORZIO DEL PARMIGIANO REGGIANO: REGGIO EMILIA, 6 GIUGNO 2008 I temi di discussione: "La gestione produttiva delle Denominazioni d'Origine Protetta di fronte alla normativa Antitrust" "Prospettive per i formaggi a Denominazione d'Origine Protetta in vista della liberalizzazione dei mercati"
FRANCIACORTA IN BIANCO: IN PROVINCIA DI BRESCIA AD OTTOBRE E' DI SCENA IL FORMAGGIO
IL BURRO DELLA NORMANDIA A IDENTITA’ GOLOSE Grande successo durante l'aperitivo nella lounge di IDENTITA' GOLOSE, lunedì 2 febbraio a Milano. Jean Jacques Cadoret, ostreicoltore alla quinta generazione e Bernard Gonthier dal ristorante "Congres Porte Maillot" di Parigi, campione del mondo di apertura di ostriche hanno deliziato gli ospiti con ornamentali cascate di ostriche di ottima qualità: dalla Fine Binic, alla Perle Noire per finire con le famose Belon du Belon. Molto gradito l'abbinamento con pane integrale e burro demi-sel croccante della Normandia ed un originalissimo burro dolce mantecato con alghe della Bretagna. Essendo il tema del congresso "le verdure e le alghe" ed il paese ospite di questa edizione la Francia, anche in questa occasione Selecta è stata il partner più in sintonia con la splendida organizzazione di Paolo Marchi.
L'ONAF COMPIE 20 ANNI E LANCIA LA CAMPAGNA "ADOTTIAMO UNA MALGA"
IL BASTARDO DEL GRAPPA Cronaca di una giornata alla malga Gasparini  
LA VASTEDDA DEL BELICE
<<    | 1|    >>
     

l'abc del formaggio
i formaggi
i luoghi del gusto
ricette
news & eventi
editoriali
corsi e serate
mailinglist
segnali
shop